Il prossimo 10 gennaio 2026, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, presso la Porziuncola in Assisi, la Chiesa universale, la famiglia francescana, l’Italia, che si onora di averlo quale Patrono, e il mondo intero daranno inizio alla celebrazione l’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi (1226–2026), momento culminante del grande cammino giubilare francescano che, a partire dal 2023, ci ha permesso di rivivere gli ultimi anni della vita terrena del Poverello di Assisi (centenario dell’approvazione della Regola Bollata e del Natale di Greccio nel 2023, del dono delle Stimmate nel 2024 e della composizione del Cantico delle Creature nel 2025).
L’anno centenario sarà occasione per contemplare il suo incontro fiducioso con “sora nostra morte corporale”, accolta non come nemica, ma come sorella, quale ultimo atto di fede, di amore e di totale abbandono in Dio. In questo contesto spirituale e culturale di straordinaria rilevanza, la Fraternità dei Frati Minori, attestata, presso la città di Fondi, fin dai tempi in cui Francesco d’Assisi era ancora vivente, che anima pastoralmente l’omonima Parrocchia, in piena sintonia con l’Arcidiocesi di Gaeta ed in collaborazione con le diverse realtà ecclesiali e culturali del territorio, inaugura ufficialmente l’Anno Centenario nella città di Fondi: “San Francesco vive… a Fondi” nell’ottavo centenario del Transito.
Durante tale anno centenario sono programmate mensilmente, fino al prossimo mese di ottobre 2026, diverse iniziative di carattere liturgico, pastorale, culturale e formativo di cui si provvederà a dare informazione al popolo di Dio, ai devoti e a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, con un congruo tempo di anticipo. Le prime due iniziative, di grande rilevanza culturale e storica, si svolgeranno presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi il prossimo sabato 17 e domenica 18 gennaio.
Sabato 17 gennaio p.v., protagonisti saranno il Coro della Diocesi di Roma e l’Orchestra da Camera “Città di Fondi”, diretti dal Maestro Marco Frisina, compositore e direttore d’orchestra tra i più autorevoli nel panorama della musica sacra contemporanea, che offriranno delle Meditazioni musicali a 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, attraverso un intenso percorso di ascolto e riflessione, capace di unire arte, fede e spiritualità, contribuiranno a ravvivare nel cuore di ciascuno il messaggio evangelico incarnato dal poverello di Assisi.
La partecipazione agli eventi organizzati è gratuita.
Per garantire uno svolgimento ordinato dell’evento, l’ingresso in chiesa avverrà su invito.
Gli inviti potranno essere richiesti personalmente presso la Sala San Francesco del Chiostro nei seguenti giorni e orari:
– domenica 11 gennaio, dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
– lunedì 12 gennaio, dalle ore 18.00 alle ore 20.00.
Al fine di consentire la più ampia partecipazione possibile, e permettere a tutti di assistere all’evento, sarà inoltre installato un maxi schermo all’esterno della Chiesa di San Francesco d’Assisi, dal quale sarà possibile seguire il concerto in diretta.
Domenica 18 gennaio, la comunità ecclesiale e la città di Fondi, alle ore 18.00, accoglieranno il Rev.mo Fra Massimo Fusarelli, Ministro generale di tutto l’Ordine dei Frati Minori e 121° successore di San Francesco, che alle ore 19.00, presiederà una solenne concelebrazione eucaristica, per rinnovare lo storico e profondo legame che sussiste, da circa otto secoli, tra la Chiesa locale, la popolazione della città di Fondi e la fraternità minoritica.
Dichiarazione dei Frati Minori – Fraternità di Fondi:
«Nel celebrare l’VIII Centenario del Transito di San Francesco d’Assisi, desideriamo offrire alla città di Fondi e a tutte le persone di buona volontà non il ricordo di un evento del passato, ma un autentico annuncio di vita, di speranza e di riconciliazione. San Francesco ci insegna che ogni esistenza umana è preziosa e che la morte, pur sempre dolorosa, può essere vissuta come un incontro fiducioso con Dio. In un tempo segnato da guerre, conflitti, violazioni dei diritti fondamentali e da una profonda ferita inflitta al creato, la sua testimonianza evangelica ci invita a scegliere la vita, la pace, la fraternità e la custodia della “sora nostra madre terra”. Con l’inaugurazione dell’Anno Centenario a Fondi, desideriamo che il Transito di Francesco sia accolto non come un tramonto, ma come un’aurora: l’alba di una luce che da otto secoli continua a illuminare il cammino dell’umanità e che possa risplendere nella vita di ciascuno e del mondo intero».
Fonte: mondoreale.it




