L’Associazione Forever Young organizza un intenso e coinvolgente viaggio alla scoperta dell’Appia Antica, la Regina Viarum, recentemente iscritta nell’elenco dei siti riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
Scenario dell’evento sarà Palazzo Caetani di Fondi, che, domenica 27 settembre, a partire dalle ore 17:30, ospiterà un momento di approfondimento culturale sul tema “La regina viarum nelle antiche vedute e carte geografiche’’, per trattare a fondo il legame indissolubile tra la storia del territorio, il rigore della cartografia e l’emozione della grande storia dell’arte.
Non un semplice reperto archeologico ma un’entità viva, capace di ispirare nei secoli il genio umano: così sarà celebrata la nostra via Appia, in un’atmosfera sospesa nel tempo dove i presenti potranno sentirsi parte integrante della storia.
Relatori del convegno, moderato da Francesco Latilla, saranno Massimo Rizzi, divulgatore storico e curatore della mostra, la cui inaugurazione seguirà agli interventi della conferenza, e l’avvocato Massimo Basile, cultore di storia locale.
Non mancherà il saluto dei massimi rappresentanti degli Enti che hanno patrocinato e collaborato alla realizzazione del progetto: interverranno dunque Federico Carnevale, presidente della Provincia di Latina, Vincenzo Carnevale, sindaco di Fondi ed Ermenio Corina, direttore del Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi.
L’evento è stato infatti organizzato grazie al contributo di Provincia di Latina, Comune di Fondi ed Ente Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi, rientrando nei rispettivi Programmi ‘’Via Appia. Regina Viarum – Associazioni Amiche dell’Appia’’, Estate Fondana 2026 e ‘’Vivi nel Parco il 2026’’.
Il Convegno sarà un vero e proprio racconto immersivo per guidare il pubblico alla scoperta della doppia anima dell’Appia Antica: da un lato, l’insuperabile rigore dell’ingegneria romana, capace di sfidare i millenni e di tracciare il destino di un territorio; dall’altro, un ideale estetico assoluto che ha influenzato la sensibilità di artisti e osservatori attraverso i secoli.
Il tutto a preludio dell’inaugurazione e della visita ad una ricca e dettagliata esposizione che, nella sala rossa e nella sala attigua, proporrà le riproduzioni di mappe rare e rilievi topografici, di linee cartografiche e di visioni artistiche tra le più suggestive della strada: frammenti di paesaggi, pini secolari e monumenti funerari immersi in luci ambrate, che ricostruiscono l’iconografia leggendaria del percorso.
L’allestimento, curato nei minimi dettagli, utilizza luci soffuse e materiali naturali per invitare i visitatori ad una fruizione lenta, quasi meditativa, delle testimonianze che, ancora oggi, costellano il leggendario percorso della via.
Fonte: Comune di Fondi