Ottant’anni fa gli italiani scelsero la Repubblica e, per la prima volta nella storia del Paese, anche le donne furono chiamate alle urne. Una data che ha segnato l’inizio di una nuova stagione democratica e che ha portato alla nascita della Costituzione italiana, fondata sui principi di libertà, uguaglianza, lavoro, pace e partecipazione.

Per celebrare questo importante anniversario, la sezione ANPI di Fondi “Pietro Ingrao”, l’associazione Obiettivo Comune e l’A.R.S. Arte Ricerca Sperimentazione promuovono l’iniziativa “La Costituzione a voce alta”, un reading dedicato alla Carta costituzionale che si terrà martedì 2 giugno alle ore 21.00 presso la Sala Lizzani del Complesso di San Domenico a Fondi.

L’evento, patrocinato dal Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e dalla Casa della Cultura di Fondi, vuole rappresentare un momento di riflessione collettiva sul significato della Repubblica e sull’attualità dei principi costituzionali, in un tempo in cui il valore della partecipazione democratica continua a rappresentare una sfida e una responsabilità per ogni cittadino.

Attraverso parole, immagini e musica, il reading accompagnerà il pubblico in un percorso alla scoperta della storia e dello spirito della Costituzione, raccontando non solo il testo che regola la vita democratica del Paese, ma anche le donne e gli uomini che contribuirono alla sua stesura. Particolare attenzione sarà dedicata alle ventuno Madri Costituenti, protagoniste di una stagione politica che ha segnato profondamente la storia dell’Italia repubblicana.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata durante “Venti a Palazzo”, la manifestazione promossa dal Comitato promotore per la Casa della Cultura di Fondi che ha visto venti realtà associative del territorio animare Palazzo Caetani con iniziative culturali, artistiche e sociali lo scorso mese di aprile. In quell’occasione il reading ha riscosso particolare interesse da parte del pubblico, spingendo i promotori a riproporre in una veste ampliata e in una data dal forte valore simbolico come la Festa della Repubblica.

Il percorso narrativo si svilupperà attorno diversi messaggi che rappresentano il filo conduttore dell’intera iniziativa e che vengono rappresentati anche in musica, come ad esempio “La Storia siamo noi”, il tutto, richiamando il ruolo attivo che ogni cittadino è tenuto a svolgere nel difendere la democrazia e i diritti sanciti dalla Costituzione.

Tra i testi proposti nel corso della serata saranno presenti anche alcuni contributi originali di Simone Nardone. Le musiche saranno a cura di Sandro Sposito e Antonietta Caporiccio dell’ARS, mentre a leggere i contributi storici e gli articoli della Carta Costituzionale saranno alcuni soci di Obiettivo Comune e dell’ANPI.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e si propone come un’occasione di memoria, conoscenza e partecipazione, nel segno dei valori che ottant’anni fa hanno dato vita alla Repubblica italiana e che ancora oggi rappresentano il fondamento della convivenza democratica.

L’evento, vuole essere un momento di condivisione sociale, civica e istituzionale. Per tale motivo si rivolge l’invito alla cittadinanza, alle associazioni, ai media e alla stampa a prendere parte.