Anteprima REstate a Fondi - 2022
Si svolgerà sabato 10 dicembre, presso il Castello Caetani, a partire dalle ore 18:00, la XXXVIII edizione del Premio che ci ricorda la figura e l’opera del poeta Libero de Libero, nato a Fondi nel 1903 e maggiore rappresentante della cosiddetta generazione culturale fondana.

“In questa occasione – anticipa l’organizzatore Carlo Alberoni – dovrebbe, anche se ancora non vi è la certezza, essere traslata la salma del poeta dal cimitero di Patrica a quello di Fondi, come dal volere testamentario di de Libero, dopo una serie di controversie tra gli eredi e il Comune ciociaro”. Libero de Libero morì a Roma il 4 luglio 1981. 

Dall’anno successivo alla scomparsa del poeta, l’Associazione Confronto, di concerto con alcuni scrittori locali, dal poeta Manfredo di Biasio allo storico don Luigi Mancini, organizza questo Premio che avrebbe dovuto celebrare quest’anno il 40° anniversario ma che, in effetti, è giunto alla 38esima edizione in quanto non si tenne nel 1986 e del 1990. 

Diversi i vincitori di prestigio, Mario Luzi, Attilio Bertolucci, Maurizio Cucchi, Amelia Rosselli, Nelo Risi, Alessandro Parronchi, Silvio Ramat. Negli anni successivi hanno parlato dell’opera deliberiana anche Dacia Maraini, Gianpiero Mughini e Aurelio Picca.

Come ogni anno fortemente qualificata è la presenza di autori che hanno inviato sillogi inedite di grande interesse e rilevanza.

SEZIONE A

La giuria, coordinata dal poeta pontino Leone D’Ambrosio, ha selezionato le raccolte più meritevoli: 

  • “Le fiere di Tuathor” di Roberto Uttaro, scrittore affermato di Gaeta; 
  • “Retrospettivo” di Tito Cauchi (Gela, Caltanisetta). 

Verranno inoltre premiati alcuni poeti conterranei di de Libero: Alessandra Libertini e Jessica Marchionne di Latina; Gianfranco Antonetti di Fondi; Roberto Mirabella di Frosinone, Luca Agostini, nativo di Sora.

Il premio alla carriera verrà assegnato al poeta formiano Giuseppe Napolitano.

Oltre al saluto del sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e dell’assessore alla Cultura Vincenzo Carnevale, è previsto l’intervento di don Luigi Mancini, mentre il prof. Angelo Favaro dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, si soffermerà sul messaggio e sull’intensità della lirica di Libero de Libero.

La SEZIONE B (riservata alle scuole)

Gli studenti di diversi istituti hanno elaborato lavori sull’attività artistica del Poeta di “Scempio e lusinga”.

  • ISTITUTO SAN FRANCESCO. Classe 1 A, referente prof.ssa Chiara Biasillo. 
  • SCUOLA GARIBALDI. Classi II B e II D, referenti prof.sse Debora Marrocco e Lara Teseo. 
  • ISTITUTO MILANI. Classe 2 C, docente prof.ssa Stefania Misuraca.

Massiccia la partecipazione degli studenti dell’Istituto Gobetti-De Libero, scuola che porta il nome del poeta nativo di Fondi. I prof. Sabina Sepe, Valentina Quinto, Alessandro Tudini, hanno seguito i lavori di questi giovani che si sono cimentati sul tema della “Sua ricerca solitaria che non poteva e non voleva ancorarsi a nessuna delle correnti letterarie del dopoguerra, con un gusto severo per la parola pura, schietta, sincera che non cede alle lusinghe di facili suggestioni”.

Eccoli: Giorgia Antonetti, Ludovica Schiappa, Giulia Trevisan, Eleonora Raso, Sabrina Tafa, Alessandra Zannella, Simona Di Pio, Christian Tramontano, Alessandro Errico, Alessandro Ferrara, Alessandro Varrone, Herval Bozzetto, Niccolò Fragione, Alberindo Loffrè, Federico Minchella, Paolo Vitti, Luigi Panariello.

«Anche quest’anno – commentano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore alla Cultura Vincenzo Carnevale – c’è grande curiosità ed entusiasmo verso le opere inedite che saranno ufficialmente rese pubbliche in uno dei Premi di poesia più importanti e prestigiosi non solo della nostra Città ma dell’intero territorio. È anche grazie a questo longevo appuntamento con la cultura e la poesia se l’opera deliberiana continua ad essere studiata, divulgata e apprezzata da tanti poeti, lettori e pensatori italiani».

La manifestazione gode del patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Fondi e della Banca Popolare di Fondi.